BANFF MOUNTAIN FILM FESTIVAL WORLD TOUR 2026: L’AVVENTURA FA TAPPA A BERGAMO
Il grande cinema di montagna torna protagonista al Cinema Conca Verde il prossimo 3 marzo. Sei pellicole internazionali per un viaggio mozzafiato tra neve profonda, kayak estremo e vette inviolate, seguendo quella “linea” sottile che unisce l’uomo alla natura selvaggia.
Il BANFF Mountain Film Festival World Tour Italia riparte e si appresta a sbarcare a Bergamo, portando con sé il meglio della produzione cinematografica dedicata agli sport outdoor e all’esplorazione. L’appuntamento è fissato per martedì 3 marzo presso il Cinema Conca Verde, dove gli appassionati di avventura potranno immergersi in una selezione di sei film che celebrano il coraggio e la meraviglia. Il filo conduttore di questa edizione 2026 è il concetto di “linea”: quella traccia immaginata dagli atleti prima di essere percorsa, che diventa un legame invisibile tra storie, territori e discipline diverse, spingendo lo spettatore oltre il semplice gesto atletico.
Dalle cascate di ghiaccio ai fiumi della giungla. Il programma della serata promette scariche di adrenalina e riflessioni profonde. Tra i protagonisti spicca Jeff Mercier, che nel suo film si spinge dai massicci del Monte Bianco fino ai ghiacciai mutevoli dell’Islanda per sfidare i limiti dell’arrampicata su ghiaccio. Dall’algido Nord si passa poi al caldo umido del Gabon, dove il team SEND affronta dodici giorni di kayak estremo tra le acque bianche di un fiume inesplorato nel cuore della giungla, mettendo a dura prova la propria resilienza in un ambiente selvaggio e primordiale.
Sci estremo e linee immacolate. Gli amanti della neve troveranno pane per i loro denti con due pellicole d’eccezione. Christina Lustenberger e Guillaume Pierrel portano sullo schermo la prima discesa assoluta con gli sci della parete sud del Mount Robson, un’impresa che unisce tecnica sopraffina e pura resistenza. Per chi invece sogna la polvere perfetta, il viaggio prosegue verso Hokkaido, in Giappone, dove tra boschi silenziosi e linee immacolate si celebra il mito della “Japow”. Non manca lo spazio per le due ruote, con Kilian Bron che esplora il remoto Dolpo in mountain bike tra villaggi sospesi e sentieri vertiginosi.
L’ambiente attraverso l’arte. A chiudere il cerchio della serata è il toccante viaggio di Max Romey. Partendo da alcuni vecchi schizzi ritrovati nell’album della nonna, l’atleta e artista esplora le pendici del Monte Bianco per osservare da vicino lo stato di salute dei ghiacciai. Un racconto che unisce passato e presente, sensibilizzando il pubblico sul delicato equilibrio dell’ambiente alpino. Il BANFF si conferma così non solo una rassegna cinematografica, ma un momento di aggregazione fondamentale per la community bergamasca legata alla montagna e alla difesa della natura.
Info point Sito ufficiale e biglietti: www.banff.it

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